Puy-Saint-André
Arroccato sulla riva destra della Durance, domina la valle.
Un'oasi di pace ricca di elementi geologici, il villaggio di Puy-Saint-André ha molte storie da raccontare.
Puy-Saint-André villaggio di carattere
Puy-Saint-André vi invita a esplorare e contemplare i suoi paesaggi eccezionali. Troverete tronchi d'albero vecchi di 300 milioni di anni, intrusioni di lava nel carbone e numerosi fossili. Non dimenticate la Maison de la Géologie, che vi fornirà tutte le chiavi per capire come si sono formate le Alpi.
Il patrimonio religioso di Puy-Saint-André, con le numerose cappelle del villaggio, merita una visita, in particolare la cappella Sainte Lucie con le sue pitture murali del XVI secolo!
Puy-Saint-André vi invita anche a scoprire la riserva di Partias, un tesoro di biodiversità.
3 buoni motivi per venire a Puy-Saint-André
Casa della Geologia
Immergetevi nella storia della montagna! La Casa della Geologia e del Geoparco è un centro di interpretazione geologica inaugurato nel 2016. In tre aree separate, presenta in modo divertente la creazione delle Alpi e la ricchezza geologica del geoparco delle Alpi Cozie.
Scoprire i siti geologici
Percorso artistico di Puy-Saint-André
Un percorso artistico composto da diverse opere d'arte che si fondono con la natura. Un luogo da scoprire con tutta la famiglia.
Il percorso artistico di Puy-Saint-André
La Riserva di Partias
Questo piccolo pezzo di terra nel comune di Puy-Saint-André è un vero e proprio rifugio per la flora e la fauna delle Alpi. Classificata come riserva naturale regionale e sito classificato del Massiccio del Pelvoux, la riserva naturale di Partias è un paradiso naturale protetto che merita il nostro rispetto.
Riserva delle PartiPuy-Saint-André La sua storia
Affacciato sulla riva destra della Durance, il nome Puy è impresso su quattro villaggi: Puy-Saint-Pierre, Puy Chalvin, Puy Richard e Puy-Saint-André.
I Romani hanno lasciato una traccia del loro arrivo, con una delle loro strade che passa attraverso i Puys prima di raggiungere Prelles più in basso. Anche il nome che diedero a queste alture ricorda il loro passaggio: "Universitas Podorum", cioè tutti i Puys.
Anche la storia geologica della zona è ben marcata, ed è attraverso i rilievi e le pietre che si racconta la storia del ghiacciaio di Combarine, che scende dall'omonima cima, e delle morene laterali dove i primi uomini hanno costruito le loro strutture. È anche la presenza di aree abbandonate, testimonianza del passato di un'antica attività agro-pastorale, difficile, poco fertile e con una resa molto bassa.
Precedentemente noto come Puy-Brutinel, il villaggio acquisì l'autonomia comunale e cambiò nome nel 1456. A partire dal XV secolo, l'istruzione assunse un ruolo importante, con l'arrivo di maestri per insegnare ai bambini del villaggio, ma anche per assumersi altre responsabilità.
La storia del villaggio e degli abitanti di Puy-Saint-André è segnata dalla presenza di miniere di carbone come la "miniera di Combarine", la più grande miniera della regione del Briançonnais, e dalle difficoltà che ne seguirono la chiusura, nonché dal tragico incendio del 1927, che distrusse gran parte del villaggio e portò alla migrazione di molti abitanti verso le città circostanti.
Per saperne di più sulla storia del villaggio di Puy-Saint-André
Hameau des Combes
Luogo ricco di storia e tradizione, segnato in passato da dispute fondiarie, Les Combes è stato utilizzato principalmente come pascolo per il bestiame. I cottage o le "foreste" erano utilizzati come rifugi temporanei per i pastori e il loro bestiame.
Chapelle Sainte-Lucie
La chapelle Sainte-Lucie date du XVIe siècle. Elle est remarquable pour ses fresques qui ornent sa façade ainsi que la voûte à l’intérieur
Borgo di Puy Chalvin
Con la sua architettura tradizionale notevolmente ben conservata, il borgo di Puy Chalvin ha una ricca storia. Storicamente centro agricolo e pastorale, gli abitanti sfruttavano i pascoli durante la stagione estiva.
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