2 giorni di avventura con gli sci da alpinismo partendo da Parigi
26 febbraio 2025Una gita in montagna senza auto? È possibile!
Siete alla ricerca di una fuga invernale senza auto per un fine settimana? Avete voglia di scoprire la montagna e le cime innevate senza passare ore in auto? Allora dirigetevi verso le Hautes-Alpes, e più precisamente nella Valle della Clarée, per un'avventura di sci alpinismo, raggiungibile in treno notturno da Parigi.
In soli due giorni, immergetevi in un paesaggio da favola, tra accoglienti rifugi e piste innevate.
Il viaggio in treno notturno
Venerdì sera, fine della settimana e del frenetico ritmo parigino: preparo lo zaino con lo stretto necessario e salgo sul treno notturno diretto a Briançon.
Il viaggio inizia già dalla cuccetta: una notte cullata dal rollio del treno, il paesaggio cambia ma sento che ci stiamo avvicinando alle montagne, l’illuminazione pubblica si fa più rara e i palazzi lasciano il posto a case unifamiliari più basse. L'ombra delle montagne addormentate si fa sentire e il cielo ci offre uno spettacolo vibrante e luminoso!
Direzione Briançon, dove arriverò domani mattina per una giornata intensa in piena montagna.
Lista di controllo per viaggiare leggeri e ben attrezzati
- – Uno zaino da almeno 30 litri
- – Abbigliamento adatto allo sci alpinismo: ricordatevi del sistema a 3 strati (traspirante, isolante, impermeabile)
- – Due paia di guanti (uno leggero e uno pesante), berretto e/o fascia per i capelli, sciarpa, occhiali da sole, maschera da sci e casco
- – Crema solare, una borraccia e degli snack
- – Per il rifugio: un sacco a pelo, una lampada frontale, un kit da bagno, un piccolo asciugamano e un telefono carico con una batteria esterna
Il treno arriva a Briançon alle 8:20. Ad attendermi c'è una navetta che mi porterà a Névache, punto di partenza della mia avventura.
Orari delle navette Briançon-Névache
Una volta arrivati a Névache, tappa obbligatoria al negozio Névasport per noleggiare l'attrezzatura da sci alpinismo e quella di sicurezza (ARVA, pala, sonda), prima di raggiungere il mio gruppo di amici e la guida alpina che ci accompagnerà per tutto il weekend.
“Seguire una guida significa concedersi la libertà di esplorare la montagna in tutta sicurezza”
Giorno 1 Salita al rifugio di Buffère – 2076 m
La salita inizia dolcemente, su una pista battuta, per poi affrontare un breve tratto più ripido e concludersi sui dolci pendii degli alpeggi.
Quando raggiungiamo il rifugio, restiamo senza parole! Il fascino di questo piccolo chalet sperduto nel cuore dell’alpeggio e delle distese bianche.
Il rifugio emana un'atmosfera autentica e accogliente, perfetta per una meritata pausa. Cosa c'è nel menu? Gli spaghetti alla carbonara, che hanno la fama di essere la specialità della casa… e noi lo confermiamo!
Uscita pomeridiana alla Buffère Trace
Nel pomeriggio siamo ripartiti per provare un bellissimo percorso: la Buffère Trace! Una salita di 500 metri di dislivello che ci porta sulla cresta dell’Echaillon, a 2578 metri! Una vista panoramica mozzafiato e una discesa divertente tra i valloni innevati al tramonto!
Dopo questa giornata intensa, ritorno al rifugio per un momento in compagnia: un'atmosfera accogliente, un pasto rigenerante e una notte tranquilla, con in più, ciliegina sulla torta, una vista panoramica sulle montagne prima della prossima tappa.
Giorno 2 Traversata fino al rifugio del Chardonnet e ritorno a Parigi
Il secondo giorno ci dirigiamo verso un altro rifugio: il rifugio del Chardonnet.
Dopo una buona colazione, ci dirigiamo verso un secondo rifugio. Il percorso si snoda tra boschi innevati, con pini e larici carichi di neve, e creste panoramiche, offrendo un'esperienza coinvolgente e magica.
In un'ora e mezza o due ore si raggiunge un rifugio a oltre 2200 metri di altitudine, perfetto per un pranzo da buongustai: cucina casalinga, prodotti locali e atmosfera montana garantita!
Nel pomeriggio, la discesa verso Névache procede senza intoppi. Prima di partire, abbiamo il tempo di fare una passeggiata in questo incantevole paesino di montagna prima di riprendere la navetta per Briançon.
Perché provarci?
- – Un weekend fuori dal solito senza auto
- – Un'avventura sportiva alla portata degli appassionati di sci alpinismo
- – L'atmosfera unica dei rifugi di montagna
- – Una scelta eco-responsabile per esplorare le Alpi del Sud
Allora, pronti a infilare gli sci e partire all'avventura?
Preferite partire all'avventura con le racchette da neve? È possibile!
Potete anche raggiungere il rifugio di Buffère con le racchette da neve oppure optare per il rifugio di Laval, ai piedi del massiccio dei Cerces.